Ferenc Máté


L’azienda vitivinicola della famiglia Máté è situata sulle pendici temperate della collina di Montalcino che sono rivolte verso il mare. Già luogo di produzione enologica nell’Antica Roma, l’azienda possiede 7 vigneti dal terroir meravigliosamente vario che si trovano ad un’altitudine compresa tra i 300 e i 400 mt. slm. Un totale di 7 ettari di vigne progettate da Fabrizio Moltard (agronomo di Angelo Gaja) e circondate da boschi con piante ed alberi da frutto selvatici. Per ciascun vitigno i cloni sono stati accuratamente selezionati dal francese Pierre Guillaume e comprendono: Sangiovese, coltiva- to su terreno tufaceo ricco di detriti fossili; Merlot, su argille sabbiose; Cabernet Sauvignon, su terreno costituito da galestro e Syrah su terrazzamenti esposti a sud e ricchi di sostanze minerali. La densità d’impianto è di 6.200 ceppi per ettaro e le rese sono tenute estremamente basse grazie a tre potature verdi l’anno che favoriscono un’elevata concentrazione di sostanze ed aromi.

I grappoli, selezionati e raccolti a mano alla loro perfetta maturazione vengono fermentati in pic- cole vasche d’acciaio a temperatura controllata o in fusti di legno, follati a mano per una migliore estrazione di sostanze coloranti e tannini, mentre il mosto viene tenuto a basse temperature per trattenere al massimo gli aromi di frutta e spezie. I vini vengono poi messi ad invecchiare per due anni e mezzo in barriques e tonneaux di rovere francese d’Allier.

Sia in vigna che nella cantina Máté non viene risparmiato alcuno sforzo allo scopo di ottenere vini di grande finezza e ricchi di aromi indimenticabili.