Acetaia Leonardi

“Per ottenere un sublime Aceto Balsamico di Modena occorre sopra ogni cosa la passione, la dedizione e il rispetto delle Antiche Tradizioni che ancora oggi avvolgono di mistero questo prezioso “oro nero” e che in questa Acetaia si tramandano da ben quattro generazioni”

La tradizione millenaria dei mosti cotti invecchiati e degli Aceti balsamici è diffusa nelle zone intorno al fiume Secchia, che divide le province di Modena e Reggio Emilia. L’antica Acetaia Leonardi sorge proprio vicino a Modena, e più precisamente a Magreta di Formigine, in una corte del XIX secolo.

Qui si produce l’Aceto Balsamico Leonardi, ottenuto esclusivamente da mosto d’uva cotto a fuoco diretto.In questa ultracentenaria acetaia, per ottenere questo eccellente prodotto, sono osservate tutte le regole e i segreti che si tramandano da quattro generazioni, dal sottotetto aerato che consente le necessarie escursioni termiche, alla disposizione delle batterie, composte da 9-25 botti, collocate in ordine decrescente, fattedi legni diversi e pregiati.
I componenti della famiglia Leonardi si occupano personalmente della coltivazione del podere dei “Campi Macri” scegliendo le uve per il mosto (devono essere rigorosamente di Trebbiano e Lambrusco di Modena), presiedendo alla sua lenta cottura,alla acetificazione e alle operazioni di travaso e rincalzo che vengono eseguite nei mesi di gennaio e febbraio.

Il risultato di questa lunga dedizione è l’Aceto Balsamico Tradizionale, il migliore, dal colore bruno scuro, con la giusta densità, un profumo complesso e penetrante, un’evidente ma gradevole acidità, ed il suo ineguagliabile, vellutato sapo.